Link to Asahi Optical Historical Club website  * * *  Link al sito web Asahi Optical Historical Club

 

 


Le vecchie terme, sede dell'evento
Photo by Costantino Florio

8° PENTAX DAY 
(PARTE I)

Il sabato del numeratore
Di Stefano Sagna

Leggerete un nome che vi è nuovo in calce a questo scritto, sono il socio n°263 ed è la prima volta che mi viene chiesto di scrivere qualcosa per il nostro amato giornalino. Quando ho ricevuto la telefonata di Alberto Dubini (autore della seconda parte del resoconto), che mi informava del desiderio da parte di Ermanno e Dario di dare in mano il resoconto dell’ottavo Pentax Day a due "nuovi", sono stato onorato della cosa ma ho anche pensato: "cosa mai scriverò?".

Beh, niente di più di quello che ho vissuto, con gli occhi di chi ha sempre bazzicato il Club in modo troppo marginale e ha scoperto in questo 8° Pentax Day tanti amici e tante cose nuove.

Non è il primo Pentax Day al quale partecipo, ma mi ero sempre limitato alla domenica, mentre quest’anno, avendo la possibilità di essere ospitato da mia zia che abita a pochi chilometri dal luogo della manifestazione, ho cercato di dare la mia disponibilità anche per il sabato e penso ne sia valsa la pena.

Sono arrivato a Salice, piccolo centro dell’Oltrepò Pavese, il sabato alle 15 e sono rimasto stupito dal fascino del luogo: non credevo che a due passi dalle interminabili distese di risaie esistessero delle colline di tale bellezza. E poi in una località termale mi aspettavo nugoli di anziani acciaccati… nulla di più sbagliato, è un luogo frequentato da persone di tutte le età, quasi come una località di mare, io abito a due passi da Jesolo….

Il paese è immerso nel verde e le strade salgono e scendono tra alberi altissimi. Perfino il caldo soffocante di questo giugno sembrava più mite tra tanto rigoglio.

Una volta trovato il luogo dell’incontro, con la guida di Ermanno al telefono, ho raggiunto gli altri presenti, che erano lì dalla mattina, ed infatti le strutture erano già in opera, con Maurizio che stava amorevolmente pulendo le vetrine e gli altri già intenti a dividere le foto da esporre.

Poche le foto signori miei, il prossimo anno dobbiamo impegnarci di più, a partire da chi scrive, che si è sempre ripromesso di mandare qualcosa, ma che poi ha sempre glissato. Dai, diamoci da fare, tutti siamo pieni di scatti da mandare, mandiamoli. Gli autori presenti alla mostra del Pentax Day sono più o meno sempre gli stessi, bravi e volenterosi, ma sono sicuro che altri potrebbero rincalzare le fila delle immagini esposte se solo vincessero la titubanza. Prometto che il prossimo anno ci sarò anch’io con le mie foto (brutte ovviamente, ma si fa quello che si può), e vorrei che molti facessero altrettanto.

Una volta risolto, con del buon biadesivo, il problema del come appendere le immagini sui pannelli di tela plastificata e quindi senza la possibilità di piantare chiodini o altro, è iniziato l’allestimento vero e proprio della mostra, intanto che i signori della Protege cercavano i luoghi più idonei dove affiggere i cartelli all’esterno in modo che fossero visibili.

Io ero il Numeratore, mentre Giancarlo Ianeselli faceva il Contrastatore. In pratica lui spingeva il retro delle foto in modo da far aderire il biadesivo mentre si appendevano le stampe ai pannelli di tela; intanto io ritagliavo i numeri progressivi e li incollavo sugli angoli delle immagini per renderle riconoscibili alla votazione del giorno successivo. Lavori di alto contenuto intellettuale, ma l’allestimento è così, divertente proprio per questo. E penso a tutti gli amici che armati di chiavi a brugola hanno montato pazientemente pannelli e vetrine durante la mattinata.

Ogni tanto qualcuno tirava fuori "i ferri" e scattava qualche foto, cosicchè se ne approfittava per scambiare due parole sulla macchina e sull’ottica che vedevamo in mano all’amico. Per me che sono appassionato di attrezzature forse più che di fotografia in sé, il Pentax Day è l’occasione per vedere e magari provare, ottiche e macchine che avevo visto solo sulla carta stampata. E’ raro trovare un socio o comunque un appassionato che non ti lasci maneggiare la sua attrezzatura, mentre molti ti propongono addirittura di scattare qualche foto con i loro obiettivi…"vedrai che resa" ti dicono.

Beh, intanto che si appendeva mi hanno colpito i lavori di Arnaldo, che stampa su pellicole polaroid a lastra e poi riporta l’emulsione su cartoncino, ottenendo immagini estremamente suggestive. Quale pazienza!

Si discuteva delle stampe digitali e della loro qualità, della difficoltà, mi diceva Massimo, di riportare su carta le dia senza perdere i dettagli o esasperare il contrasto; dei certosini interventi in Camera Oscura di Gianfranco, maestro del bianco e nero e tra l’altro autore della foto più votata il giorno dopo, un bel notturno di persone scattato a Parigi. Buffo pensare che stavamo per non metterla, per mancanza di spazio e perché era "fuori tema", ma poi si è deciso di inserirla comunque, per fortuna!

La sera poi, cena in un bellissimo agriturismo sui colli, sbagliando strada tre volte, a base di gustosi piatti locali, e Bonarda (Bona la Bonarda). Al tavolo stavo nella zona "ottiche e fotografia classica", mentre poco oltre si discuteva di "nuovi mercati e fotografia digitale". Una sola signora presente, la moglie di Arnaldo, che spero non si sia annoiata, ma credo sia abituata a queste cose.

Uscendo, il proprietario ci ha chiesto due cose sulle macchine digitali e ci ha raccontato di possedere una macchina che dalla descrizione è risultata essere una Sony Mavica prima maniera, un pezzo di storia. Era passata da un po’ l’una.

In definitiva un gran bel sabato e una gran bella serata, perfetto preludio alla altrettanto positiva giornata che avremmo trascorso il giorno seguente, esaurientemente descritta dall’amico Alberto. Mi sono davvero sentito tra amici. Grazie a tutti voi.


Grand Hotel Terme
photo by Stefano Sagna

Dino al tavolo AOHC
photo by Dario Bonazza

Mostra fotografica
photo by Carlo Lastrucci

Mostra fotografica
photo by Carlo Lastrucci

Arnaldo e i suoi cannoni
photo by Dario Bonazza

Cannoni
photo by Carlo Lastrucci

Museo del giorno AOHC
photo by Dario Bonazza

Museo del giorno AOHC
photo by Dario Bonazza

Museo del giorno AOHC
photo by Dario Bonazza

Area Protege
photo by Dario Bonazza

Area Protege
photo by Dario Bonazza

Si maneggia la *ist D
photo by Dario Bonazza

Check-up di Tecno 2000
photo by Dario Bonazza

"Questo è il mio portfolio"
photo by Dario Bonazza

Ferrania
photo by Dario Bonazza

8° Pentax Day (Parte II)
8° Pentax Day (Parte III)
8° Pentax Day (Parte IV)


Pagina aggiornata il 30 Settembre 2003