8°
PENTAX DAY
(PARTE III)
Era però arrivato il
momento di caricare con la pellicola da gara, dodici colpi da sparare in
mezz’ora. Ho passato male il primo quarto d’ora perché di idee non ne
avevo e meglio il secondo quando mi sono detto: ma chi se ne importa!
godiamoci il fresco sotto le piante facendo conoscenza con i miei simili.
Finiva così la mattinata, incamminandoci tutti verso il ristorante a lato
del parco dove ci aspettava una fresca sala da pranzo.
Come vuole la tradizione, Protege offriva ai soci un
ottimo pranzo che gli stessi hanno molto apprezzato compreso il
sottoscritto. E’ stata una buona occasione per parlare un poco di noi e
non solamente di macchine fotografiche.
Dopo il caffè siamo rimasti in sala pranzo per l’assemblea
dei soci dove si è deciso di: approvare il bilancio 2002, fare il
calendario 2004 più piccolo per spedirlo più facilmente, stampare
finalmente il nostro libro Pentax entro la fine dell’anno al prezzo di
circa 30,00 euro per i soci con l’aiuto del "Giardino del Libro
Fotografico", fare il prossimo Pentax Day a Roma o Spoleto, valutare la
candidatura di Vicenza per il Pentax Day del 2005.
Mentre pochi volonterosi continuavano ad alternarsi al
tavolo del nostro Club, le modelle ritornavano nel parco; cambiavano gli
sfondi e il look e venivano riprese in bikini fra colonne di pietra,
scalinate con ringhiere in ferro battuto e verdi fogliami. Ciò che la
mattina avevo trattato come un ritratto ambientato privilegiando il primo
piano diventava nel pomeriggio ripresa a figura intera con riprese quasi
ombelicali. Belli i lunghi capelli e sconosciuti i sorrisi della signorina
mora, dolce e raro il sorriso della ragazza bionda. Fra noi colleghi dello
scatto audace si diceva anche che le ragazze erano belle ferme, come statue;
io pensavo che così tutti potevano fare foto, anche quelli lenti come me
nel preparare la "camera". Comunque era già pomeriggio inoltrato,
faceva molto caldo ed avevamo sulle spalle un pranzo abbondante e ben
innaffiato.
Era tempo di fare una pausa con granita al bar del parco
chiacchierando con gli amici sulle impressioni della giornata. C’era chi
maneggiava macchine fotografiche, chi rimetteva a posto tutta l’attrezzatura
e chi cominciava a chiedere se si sapeva qualcosa di chi aveva vinto i vari
concorsi del giorno.
Era tempo di ritornare nella sala al primo piano per
ascoltare i verdetti delle giurie enunciati dal nostro Presidente. Faceva
troppo caldo per stare tutti nella sala al piano superiore e così la
giornata è molto opportunamente finita al piano terra, nella saletta d’entrata
con Dario Bonazza che ha premiato i vincitori come segue:
Premio per il quiz Pentax (fotocamera digitale Optio 230
offerta da Protege): Costantino Florio.
Premio per il socio più distante (binocolo Pentax FB10 offerto da Protege):
Carlo Michelazzi.
Premio "Luciano Nustrini" per la foto più bella (treppiede
offerto da Manfrotto Trading): Gianfranco Chesi.
1° Premio concorso estemporaneo (treppiede offerto da Manfrotto Trading):
Carlo Lastrucci.
2° Premio concorso estemporaneo (monocolo Pentax offerto da Protege):
Chiara Zampetti.
3° Premio concorso estemporaneo (confezione pellicole e carte ink-jet
offerta da Ferrania): Alessandro Michelazzi.
Due riconoscimenti speciali (trofei AOHC) sono stati
attribuiti dal club ad Ermanno Barchiesi ed Arnaldo Calanca, per l’organizzazione
della manifestazione e per il fondamentale contributo dato alle attività
del club nel corso degli anni.
Fra applausi, saluti, abbracci ed arrivederci calava la sera senza che il
sole e il caldo venissero meno. Quest’anno al 22 giugno l’estate era
già arrivata da un pezzo. Tornando a Milano con Dino pensavamo già al 9°
Pentax Day; Roma o Spoleto?...e alle fotografie che avrei fatto nel
frattempo con le mie amate Pentax.
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